[La Sagra]

I preparativi

La statua viene condotta con il cocchio al di fuori della chiesa di Sant'Efisio
I preparativi per la processione sono gestiti dall'Arciconfaternita del Gonfalone. I preparativi iniziano il 30 aprile con la vestizione del Santo e l'aggiunta di gioiellini in oro offerti como ex-voto. Dopo il presidente dell'arciconfraternita e il sacrista maggiore depongono la statua all'interno del cocchio. La mattina del 1 maggio "Su Corradori" addobba i buoi che dovranno trasportare il cocchio fino a Nora. Poi il Terzo Guardiano si reca, accompaganto da "Sa Guardianìa", si reca in comune dove lo attende l'Alter Nos. Insieme poi si recano alla chiesetta di Stampace dove verrà celebrata la messa.

La processione

La processione che si svolge il primo Maggio è aperta dalle traccas (solitamente circa 40) , carri addobbati a festa trainati da buoi. Seguono poi i gruppi folkloristici, circa 5500 persone con il costume tradizionale sardo, provenienti da tutta l'isola che solitamente recitano il rosario o cantano i goccius. Dopo seguono i cavalieri; aprono i cavalieri del campidano seguiti poi dai miliziani. Dopo di essi sfilano i membri della Guardianìa e in prima fila il Terzo Guardiano che regge il Gonfalone della confraternita. Segue poi l'Alter Nos, il rappresentante del Sindaco. Dopo i cavalieri sfilano i membri dell'Arciconfraternita preceduti da un confratello che regge un crocifisso del 1700. L'arrivo del cocchio è preceduto dal suono delle launeddas. Quando il cocchio arriva in via Roma viene salutato dalle sirene delle navi attraccate nel porto di Cagliari, e cammina su un tappeto di petali di rose.

Il viaggio verso Nora e il rientro a Stampace

Uscito da Cagliari il cocchio arriva a Giorgino in cui viene spogliato dei gioielli e gli vengono sostituite le vesti con altre più semplici. La statua viene poi trasferita nel cocchio di campagna.
Si prosegue poi fino a La Maddalena in cui il santo incontra i fedeli provenienti da Capoterra.
Il cocchio arriva poi a Villa d'Orri dove viene officiata la benedizione eucaristica. Il corteo prosegua il viaggio fino a Sarroch. Qui il Sabato viene trasferito nella chiesa di Santa Vittoria dove viene celebrata la messa e avviene il pernottamento. Il corteo arriva poi a Villa San Pietro e successivamente a Pula. Viene celebrata una messa nella chiesa di San Giovanni Battista, poi il cocchio arriva verso le 21 a Nora. Per tutto il 3 avviene la commemorazione del santo e alle ore 18,00 il santo viene portato in processione tra le rovine di Nora. Il 4 maggio il Santo riparte verso Cagliari, dove arriverà verso le 21.