[Efisio Martire]

« Ti chiedo anche, o Signore, di difendere questa città del popolo cagliaritano dalle incursioni dei nemici e fa che si allontanino dal culto degli idoli e respingano gli inganni dei diavoli e riconoscano come vero, unico Dio, Gesù Cristo, Nostro Signore. E quanti fra loro soffriranno per qualche malattia, se verranno nel luogo dove sarà posto il mio corpo, per recuperare la salute o se altrimenti si troveranno stretti dai flutti del mare o saranno oppressi da popoli barbari o saranno rovinati da carestie o da pesti, dopo aver pregato me, servo tuo, siano salvi per Te, Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, Luce dalla Luce, e siano liberati dalle loro sofferenze.»
(Preghiera attribuita a sant'Efisio, riportata nella Passio Sancti Ephisi del presbitero Marco)

Nascita Elia (presso Antiochia)
Morte Nora, il 15 gennaio 303
Venerato da Chiesa cattolica
Santuario Chiesa di Sant'Efisio a Cagliari
Ricorrenza 15 gennaio
Attributi Palma e segno della croce impresso sul palmo della mano destra
Patrono di Arcidiocesi di Cagliari; co-patrono di Cagliari